Le Caratteristiche

Il pane di Chiaserna è un pane di grano tenero. La sua lievitazione e di tipo acida. Ha una forma classica a filone, alveolatura regolare, spugnosa, di colore bianco tendente al grigio, sapore leggermente acidulo. Da alcuni decenni, il Pane di Chiaserna, attraverso il lavoro sapiente del Forno a Legna K2, è apprezzato in tutto il territorio dell’Umbria e delle Marche.

Oltre all’eccezionale qualità dell’acqua del Monte Catria, il segreto del pane di Chiaserna, risiede interamente nel rispetto della semplice tradizione dell’entroterra marchigiano. Il Pane di Chiaserna. Riferendosi al pane di Chiaserna si dice che questo pane “nasce il giorno prima”. L’impasto acido (la cosidetta “madre”) proviene dall’impasto del giorno prima, tempo necessario affinché i lieviti fermentino a lungo.

La qualità delle farine, la totale assenza di addittivi, conservanti e agenti miglioratori fanno il resto. Il Pane di Chiaserna, che mantiene naturalmente la sua fragranza per alcuni giorni, è consigliato nelle diete ipocaloriche, in quanto è un alimento privo di sale e facilmente digeribile.

Gli ingredienti

Acqua

L’acqua della sorgente del Monte Catria è uno degli ingredienti base del pane di Chiaserna. Acqua pura, direttamente dalla montagna, con le sue particolari caratteristiche organolettiche.

 

Farine di grano tenero

Le farine di grano tenero, sia in versione bianca che semi-integrali derivano direttamente da grani coltivati nei terreni locali. Proprio per mantenere l’originalità del prodotto, si è costituito un apposito consorzio a filiera corta.

 

Lievitazione

Il pane di Chiaserna è un pane a lievitazione lenta. L’impasto viene fatto riposare per diverse ore ed in più tempi. Come avveniva una volta, alcuni panetti vengono lasciati, appositamente, come “madre”, per la lievitazione dell’impasto del giorno dopo.

La cottura

Il pane di Chiaserna è il tipico pane della tradizione della zona dell’alto Montefeltro, la zona più ad ovest della provincia di Pesaro ed Urbino.  La tradizione contadina di questi luoghi era scandita dai lavori nei campi e dai lavori in casa al fine di prodursi il necessario per il sostentamento di tutti i giorni.

Non può quindi mancare il lavoro di panificazione, che una volta avveniva in casa. Utilizzando il caratteristico forno a legna, presente in ogni casa colonica, ed utilizzando la legna ricavata dai boschi.  Il Forno a legna K2 è l’unico ad utilizzare ancora la tradizionale cottura in forno a legna, utilizzando il legname che cresce sul monte Catria, composto da faggio, carpino e orniello.

La cottura avviene portando il forno ad una temperatura di circa 250 °C, si inforna e la temperatura mano a mano scende cuocendo il pane. Da qui il termine di “Cottura a caduta”.

Chi lo produce

Il pane di Chiaserna è prodotto dal Forno a legna K2. La cottura nel forno a legna, utilizzando legna proveniente direttamente dal monte Catria, da al pane le stesse caratteristiche organolettiche del pane di una volta. Oltre al pane di Chiaserna, il Forno a legna K2, produce ottimi dolci e pizze, da poter gustare nei locali o nell’area aperta antistante il locale, fornito di bar per merende e prime colazioni.